Commenti dei lettori: Daniela (Goodreads)

"Ferro sette" è un bel libro che ci riporta ai tempi d'oro della fantascienza americana. Io lo consiglierei anche a chi non è appassionato di SCI-FI, perchè la storia non parla solo di un futuro lontano ma anche di amicizia, di amore e di un riscatto dell'anima del protagonista, Tobruk Ramarren, che arrivato su Ferro sette come mercenario, si ritrova a combattere per un diritto che è stato soppresso da moltissimi anni in nome, come sempre, dell'avidità del genere umano. Scritto con lo stile delicato tipico di Francesco Troccoli, il romanzo è godibile e si legge d'un fiato. 

L'originale è qui.

La recensione di PostPopuli.

L’idea è forte. Ferro Sette di Francesco Troccoli (Armando Curcio Editore) ci pone di fronte a un’ipotesi sconcertante: un’umanità (o meglio, una post-umanità) evolutasi in modo tale da privarsi del sonno, pur di condurre attività produttive a ritmo serrato.
Un mercenario, Tobruk Ramarren, si trova a dover scendere nelle profondità di un piccolo pianeta minerario che sembra una versione riveduta e corretta – in chiave fantascientifica – della Caverna platonica; con la differenza, rispetto alla Repubblica di Platone, che qui nel buco si entra, e chi lo fa non è il filosofo, l’uomo sapiente, ma più o meno un reietto, peraltro con insito un senso di giustizia in attesa di potersi liberare. ...continua a leggere la recensione di Giovanni Agnoloni su PostPopuli.

Commenti dei lettori: Xenia (su Amazon)

L'ho letto in un fiato come non mi succedeva da anni! Un romanzo molto ben scritto, una storia appassionante, in cui oltre al piacere della scoperta (si sta col fiato sospeso fino alla fine) ci si riesce a godere anche lo spessore dei personaggi e delle relazioni tra loro. Il protagonista, Tobruk Ramarren, ha un carattere complesso e assai umano, col quale identificarsi è questione di poche pagine; il bello è che anche gli altri personaggi sono altrettanto nitidi e ben raccontati. Insomma bravo Troccoli! Nel panorama della fantascienza contemporanea, finalmente un romanzo che si legge con gusto! 

Commento originale nella pagina Amazon, qui.

Ci vediamo sabato 1 dicembre?
















Sabato 1 dicembre
Ore 18.00

Presentazione di

Domani Forse Mai (Wild Boar 2012)
Ferro Sette (Armando Curcio Editore 2012)

Libreria Mondadori Faggiani Next Door - Roma, Via G. Ferrari, 39-41
(metro A Lepanto)


A cura dell'Associazione RiLL - Riflessi di Luce Lunare


Ferro Sette al Lucca Comics 2012!


Ringraziando l'editore Armando Curcio e l'organizzazione di Lucca Comics che ci ha messo a disposizione il filmato, ecco la presentazione integrale di Ferro Sette e Domani Forse Mai tenutasi in quel di Lucca il 3 novembre u.s., sponsorizzata da Curcio e curata da RiLL.


Seguendo invece questo link troverete la possibilità di ascoltare l'intervista a Radio Fantasy On Air, cliccando su "Sabato 3 novembre", per la quale ringrazio tutto lo staff per l'affettuosa ospitalità.


La recensione di Skan Magazine.


Ecco il link alla recensione di Ferro Sette a firma di Luca Frasca su Skan Magazine, rivista di critica letteraria fantastica on-line gratuita. L'intero Numero 3 della rivista si può scaricare qui, mentre la sola recensione del romanzo è accessibile nel mio account Scribd, qui.

Commenti dei lettori: Irene.

"Che dire, mi dispiace che questo bellissimo romanzo sia terminato!
Di solito non amo la fantascienza pura, ma in questo caso l'atmosfera, per quanto lo scenario sia arido e ostile, mi ha catturata fin dalle prime pagine. L'autore ha la capacità di trasportare il lettore in un mondo molto più vasto di quello reale, in cui l'Universo sembra, allo stesso tempo meno sconfinato, ma pieno di possibilità.
I personaggi sono ben caratterizzati e non corrono quasi mai il rischio di cadere nello stereotipo. Il protagonista in particolare sembra davvero reale perché vive tutti i conflitti e le contraddizioni interiori dei grandi eroi.
L'azione è incalzante e le parti descrittive sono necessarie e sufficienti (spesso nei romanzi di fantascienza ho trovato noiose le lunghe descrizioni e spiegazioni, ma non è questo il caso).
Forse mi aspettavo qualcosa di più dallo "scontro finale", per lo meno una partecipazione un po' più attiva del protagonista, ma non si può avere tutto.
Complessivamente è un romanzo che consiglierei a tutti gli appassionati di fantascienza, ma anche a coloro che, pur non amando questo genere, si lasciano volentieri catturare da una narrazione brillante e un protagonista 'tosto'."

Commento originale: qui (nella parte bassa della pagina)

Foto dei fan: Mario, Napoli.

Nell'attesa di ulteriori dettagli su Lucca Comics 2012, proseguiamo con le foto dei fan con questo scatto che mi ritrae con l'amico Mario De Martino, autore giovane solo in senso anagrafico e già molto affermato (il suo sito è qui). Nella fotografia siamo nella Sala Giovanni Ingellis di Lucca Comics and Games 2012, subito dopo la presentazione di Ferro Sette.


Lucca Comics 2012!

Sabato 3 novembre alle ore 11.30 presso la Sala Giovanni Ingellis e durante la manifestazione "Lucca Comics" avrò il piacere di presentare "Ferro Sette" (Curcio) e "Domani Forse Mai" (Wild Boar).
Ulteriori dettagli si trovano qui e qui.
La presentazione è a cura degli amici dell'Associazione RiLL.
Vi aspettiamo!


Commenti dei lettori: Marco.

Inauguriamo oggi la rubrica "commenti dei lettori" pescati qua e là nella Rete, partendo con le parole di Marco, in GoodReads.

Ferro Sette potrebbe diventare un bel film di fantascienza, se lo prendesse Hollywood. Forse sarebbe un pò Guerre Stellari e un pò Mad Max.
C'è tanta buona fantascienza in questo romanzo, ed è la cosa che a me piace di più.
Ma c'è anche dell'altro: c'è una descrizione dei personaggi, del loro carattere, di quello che sentono verso il loro mondo, che ti arriva dritta al cuore. Diventi presto uno di loro. Assapori la loro amicizia e provi paura quando sono in pericolo.
Sì, alla fine del libro mi sono reso conto che è una grande storia di amore e amicizia, in salsa Sci-Fi. 

Il commento originale è qui.

Ferro Sette, in un caldo mattino di Napoli.


Mentre, in barba alle previsioni meteo che avevano annunciato catastrofi dirompere su tutto lo stivale, sulla battigia partenopea (Bagnoli compresa) picchiava un caldo sole post-estivo degno della miglior "ottobrata romana", fra le mura di quell'affascinante complesso post-industriale che è la Città della Scienza di Napoli abbiamo parlato anche di Ferro Sette. Di più, il romanzo ha aperto la giornata della domenica, 14 ottobre, nel calendario delle presentazioni e tavole rotonde in programma per "Sessant'anni di Fantascienza in Italia", la kermesse che Roberto Paura e Carmine Treanni hanno magistralmente organizzato per celebrare la storica ricorrenza del sessantennale del primo numero della rivista Urania nel corso della mostra "Futuro Remoto", ancora in piazza per qualche giorno.
Inutile dire quanto mi abbia reso felice che Ferro Sette sia stato inserito per parlare (anche) del "futuro" della fantascienza italiana.
Dopo l'introduzione di Roberto, è stato Carmine a fare da "presenter". 
A entrambi vanno i complimenti per l'intera manifestazione e il ringraziamento per aver voluto anche me per presentare il romanzo e far parte del panel della successiva tavola rotonda insieme a Donato Altomare e Giovanni Di Matteo.


Mi limito a citare, in un comprensibile (spero) moto di narcisismo (attributo in varia misura immancabile a chiunque si dedichi alla scrittura), alcune delle pregevoli parole spese da Carmine Treanni sul mio romanzo, ovvero: "raramente mi è capitato di imbattermi in un romanzo d'esordio così ben fatto" e "un bello stile, pulito, con fraseggi lunghi ma coerenti, chiari e comprensibili", e ancora "una fantascienza ispirata ad autori dei decenni scorsi, di cui si sente forse la mancanza". Mi si perdonino le imprecisioni, ho citato a memoria.
Pronunciate da un esperto come Carmine, che è fra l'altro l'esperto curatore della rivista on-line di fantascienza Delos Science Fiction della Delos Books (sul Numero 146 è uscito la scorsa estate anche un breve prequel di Ferro Sette), e per di più con la generosità congeniale alla sua indole e alla sua provenienza, queste parole sono state davvero, a dir poco, gradite.
Presentare Ferro Sette a Napoli è stata un'esperienza bella e gratificante.
Direi, in una parola, (ir)ripetibile.



Clicca e vinci una copia di FERRO SETTE.

Di seguito il link al concorso GOODREADS per "Ferro Sette". Basta iscriversi per concorrere, sperando di essere sorteggiati. 
In palio una copia della raccolta gratis a casa vostra con tanto di autografo. Ancora pochi giorni...
In bocca al lupo!


Goodreads Book Giveaway

Ferro Sette by Francesco Troccoli

Ferro Sette

by Francesco Troccoli

Giveaway ends October 30, 2012.
See the giveaway details at Goodreads.
Enter to win

La recensione de "Il Giornale dei Misteri"

Essendomi procurato il PDF con (in?)colpevole ritardo, ecco la recensione di Gian Filippo Pizzo, storico della fantascienza italiana, pubblicata su Il Giornale dei Misteri. Il documento è accessibile su Scribd, a questo link.


L'intervista per Oubliette.


Ed ecco anche il link all'intervista rilasciata al magazine letterario Oubliette. Doppio clic qui.